Ricette

"Pappardelle ai mirtilli di bosco e porcini”

 pappardelle mirtilli porcini

Una nuova ricetta nella quale il nostro Chef unisce i sapori del bosco in un piatto davvero invitante.

ingredienti:
dosi per 6/7 persone

Per la pasta:
8 uova intere non pastaiole
1 kg farina
250 gr mirtilli frullati
sale qb

condimento:
400 gr porcini affettati
burro q.b.
sale, pepe
100 gr mirtilli

Amalgamare gli ingredienti di cui sopra e realizzare l’impasto che deve essere lasciato abbastanza sodo. Far riposare il tutto per qualche ora prima di lavorare.
Procedere alla stesura dell’impasto fino alla grossezza desiderata (comunque non troppo fine) dopodichè arrotolare le sfoglie e tagliare con il coltello alla larghezza prescelta.
Affettare i porcini, saltarli in padella con il burro ed il sale.
Cuocere in abbondante acqua salata per pochissimi minuti, scolare ed aggiungere nella padella con i porcini. All’ultimo momento aggiungere i mirtilli ed impiattare.
Decorare a piacimento il piatto e macinare pochissimo pepe.

In abbinamento consiglio il Pinot Grigio Cesconi 2007, vino che con la sua struttura e la sua persistenza si abbina al piatto con piacevolezza ed armonia, servito in ampio calice da vino bianco alla temperatura di 10/12 °C.

"Cajoncie da Fighes”

Cajoncie da fighesQuesta è una ricetta che ho particolarmente a cuore.
Forse il piatto più ricco di storia della cucina ladina.
Agli inizio dello scorso secolo gli uomini della valle emigravano per lavorare all’estero come pittori ed al rientro dalle loro lunghi stagioni lavorative potevano riportare a casa solo cose piccole che fossero facilmente trasportabili e conservabili.
Nasce così questo raviolo che presto diventa il piatto delle famiglie più abbienti, viene servito nelle occasioni importanti tipo i matrimoni o nei periodi di magro prima di pasqua.
Il piatto è dolce e questo per anni mi ha fatto dubitare sul fatto di proporlo o meno, una volta presa la decisione di metterlo in carta ha riscosso subito successo anche fra gli ospiti italiani





 
per la pasta:                                                                                Per il ripieno:
1 kg di farina                                                                                 500 gr. Di fichi secchi
6 uova intere                                                                                 100 gr. Di pane
Poca acqua
Sale
Semi di papavero
1 cucchiaio di olio
 
Preparazione della pasta:
impastare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto uniforme e compatto quindi lasciare riposare per un paio d’ore.
 
Preparazione del ripieno:
ammorbidire i fichi secchi nel forno a vapore per alcuni minuti con il pane.
Amalgamare il tutto al cutter.
 
Procedimento e presentazione:
Tirare la sfoglia, adagiare un nocciolo di ripieno, bagnare la pasta e chiudere il raviolo dandogli la forma desiderata.
 
Cuocere in abbondante acqua salata, scolare e lucidare nel burro fuso.
Impiattare circa 5 ravioli per persona, decorare con semi di papavero.
 
Il nostro abbinamento:  traminer aromatico, VILAR
 

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